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Tag: psicosintesi

Scegliere per trasformarsi. Una responsabilità verso noi stessi.

5 novembre 2014   
farfallaCosa vuol dire scegliere? Lasciare andare qualcosa perché si preferisce altro di più desiderabile e raggiungibile.

Se sentite resistenza nel fare una scelta provate a comprenderne le ragioni. Ogni scelta evoca un’idea di rinuncia e sacrificio che, a loro volta, suscitano avversione. All’origine dell’avversione ci può essere una forma di edonismo che spinge al piacere e ad evitare la sofferenza; un’enfasi esagerata sul senso del dovere e sul sacrificio; una concezione errata di libertà come diritto di seguire ogni desiderio senza curarsi delle conseguenze per sé e per gli altri e senza senso di responsabilità.

Provate a prendere le distanze da tutto questo e mettetevi in uno stato di silenzio e ascolto profondo di voi. Come potete essere sicuri che il vostro desiderio, il vostro sentire corrispondano realmente alla scelta giusta da fare? Valutate tutte le possibilità, considerate i vantaggi e gli svantaggi, gli ostacoli che trovate sul vostro cammino, le paure e resistenze. Ascoltate tutte le vostre parti, quella fisica, quella emotiva e quella mentale. E se una di queste non è pronta datele ascolto. Non tralasciate nulla, ogni aspetto merita attenzione.

Continuate a percepire che sia quella la direzione da prendere?

Forse non facile, ma se è la scelta giusta allora è il momento di lasciare andare tutto il resto, di avere il coraggio di seguire quella strada e accettare tutta la responsabilità per il conseguimento del risultato. Fatelo con fermezza e questo vi porterà serenità e gioia.

Scegliere è la capacità di agire con coraggio, con razionalità e entusiasmo allo stesso tempo, evitando così slanci che si esauriscono subito o grandi strategie che restano buone intenzioni.

Accettare le differenze aiuta a comprendere gli altri.

23 settembre 2014   

farfallaGli altri sono diversi da voi? Vi è probabilmente già capitato che una persona a voi vicina sia così profondamente diversa da provocare in voi fastidio perché non riuscite a comprenderla, vorreste cambiarla e renderla più simile a voi.

Quello è il momento di fermarsi, provare a guardare quella persona, che sia un amico o un partner, da un punto di vista diverso, esterno a voi. Provate anche solo per un momento a sospendere il giudizio e a pensare che quella persona ha un mondo interiore meraviglioso e complesso quanto il vostro, semplicemente diverso.

Pensate che alcune di quelle differenze così profonde sono davvero parte di quella persona, del suo essere nato e cresciuto nella sua famiglia, e dell’aver incontrato sul suo cammino alcuni amici e non altri.

Anche voi avete delle qualità che vi distinguono e rendono unici e speciali, diversi da chiunque altro. Se vi piace l’idea di essere compresi, amati e apprezzati proprio per quelle qualità che sono parte di voi, fate lo stesso con chi incontrate sul vostro cammino, apritegli la porta del cuore e fatelo entrare con tutto sé stesso, con le sue bellezze e le sue diversità…imparerete molto da questa esperienza.

Ora pensate a qualcuno che vi è vicino ma tanto diverso da voi da rendere la relazione complessa …immaginate come accogliere quella diversità e trasformarla dentro di voi, da fastidio farla diventare occasione di crescita e di confronto.

Come vi sentite ora?

Il processo di comprensione e accettazione dell’altro, delle sue diversità e dei suoi limiti non è semplice ma può partire solo da voi. Provate ad accettare voi stessi, le vostre meravigliose qualità e potenzialità e i vostri limiti. Riuscirete ad avvicinare agli altri con uno sguardo diverso e con maggiore comprensione e compassione.