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Tag: disagio affettivo

Fame d’Amore: come nutrirsi in modo sano.

4 maggio 2014   

farfallaQuando una relazione finisce e sentite dentro di voi un vuoto che diventa insopportabile, un vuoto che ha bisogno di essere riempito altrimenti vi coglie un senso di profondo smarrimento, siete spinti d’istinto a riempirlo con una nuova relazione, qualunque essa sia purché quel dolore svanisca anche solo per un breve periodo di tempo.

Quel senso di vuoto e di disperazione si affievolisce e ritrovate un senso in ciò che fate, nella vita, nelle altre relazione, nello sport, nel divertimento. Tutto sembra tornare al proprio posto e la vita apparentemente riprende forma e stabilità. Vi sentite di nuovo pieni.

Nel momento in cui anche questa relazione traballa, non vi da più ciò di cui pensate di avere bisogno o si chiude, quella  sensazione di vuoto e di solitudine si ripresenta, il dolore ricompare, la sensazione di non farcela da soli e di avere nuovamente bisogno di qualcuno a cui appoggiarsi bussa dentro di voi. Riprende la ricerca affannosa di una nuova relazione che dia senso alla vostra vita, una relazione da cui dipendere e che inizialmente apparirà diversa e che vi darà l’illusione di avere trovato nuovamente la felicità. E così giorno dopo giorno pur di non sentire quel vuoto, quella solitudine e quella sensazione di instabilità.

Fino a quando, un giorno, aprirete gli occhi, sentirete la necessità di fermarvi e vivere quella sensazione di vuoto e provare a non riempirla con un’altra persona ma con voi stessi. E inizierete così il vostro cammino che vi porterà piano piano, un piccolo passo alla volta, a una vostra autonomia interiore e profonda.

Cosa vi può aiutare a intraprendere questo nuovo percorso e a proseguirlo verso la vostra identità?
Provate a immaginare qualcosa, anche una piccola cosa, che vi possa dare un po’ di sollievo e che possa sostituire la dipendenza dall’altro con una sana dipendenza da voi stessi: una camminata in montagna da soli o con un amico, una nuotata in piscina, un film. Uscite, cercate dentro di voi quella volontà che avete, ascoltatevi, provate a sentire ciò di cui avete bisogno voi e non l’altro. Il centro del vostro mondo ora siete voi, provate a volervi bene, ad apprezzarvi e a pensare alle meravigliose qualità che avete dentro, forse inespresse perché il tempo, l’energia e le attenzioni le avete rivolti altrove. Amatevi.

Il primo giorno il sollievo durerà pochi minuti, poi ore, giorni, mesi, anni fino a quando sarà per sempre… e vi sentirete pronti per una nuova e sana relazione con gli altri e con il mondo.