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Raccontarsi, per iniziare

Alessandra-Bortolami-chi-sono

Mi chiamo Alessandra e sono nata a Torino, dove vivo con i miei figli e con Blues, il nostro cane. Amo lo sport, l’arte, la lettura. E sono appassionata del mio lavoro di counselor, che svolgo sia privatamente, nel mio studio, sia in collaborazione con scuole, associazioni e organizzazioni.
Iniziare quest’attività è stata la conseguenza naturale di un percorso personale su ciò che desideravo veramente. Conquistare un grado più profondo di consapevolezza mi ha permesso di compiere importanti cambiamenti. Fra questi, la scelta professionale.
Sono laureata in Letteratura Italiana all’Università di Torino e ho conseguito il Master in Risorse Umane alla George Washington University di Washington D.C.
Per diventare counselor, ho studiato alla Scuola Superiore di Counseling di Torino dove ho conseguito il diploma triennale e il Master in Counseling Transpersonale. Ho ottenuto il diploma di counseling relazionale presso l’Istituto di Formazione in Counseling Relazionale Artemisia e terminato la Scuola di Psicoenergetica presso il Centro Studi Etica Vivente di Città della Pieve. Ho inoltre terminato un Master in Counseling a Mediazione Artistica (1° livello).
Sono iscritta al Registro Italiano dei Counselor di Assocounseling e svolgo attività di counseling in ambito privato e pubblico.
All’Università Cattolica di Milano ho svolto interventi formativi per il master in Media Relation e Comunicazione di Impresa.
Collaboro con il Laboratorio di Counseling Spi.Co (Laboratorio di Counseling Relazionale integrato corporeo e spirituale), con l’associazione Infine Onlus, sono parte dello staff di Accademia Celeste e gestisco gruppi di sostegno con un particolare focus sul disagio affettivo, la volontà e la gioia. Ho inoltre esperienza specifica nell’orientamento motivazionale dei ragazzi in uscita dalle scuole superiori e medie e nella gestione di gruppi di genitori di adolescenti.
Prima di diventare counselor, ho lavorato presso organizzazioni private nell’area della selezione e formazione delle risorse umane e, successivamente, nella gestione di volontari durante eventi sportivi (World Air Games Torino 2009, i XIV Campionati d’Europa Ginnastica Ritmica, e i XX Giochi Olimpici Invernali Torino 2006).
La mia formazione è orientata sul modello psicosintetico di Roberto Assagioli, che guarda alla sofferenza come opportunità di comprensione e di crescita personale, attraverso un percorso di consapevolezza, di riconoscimento e espressione delle risorse e delle potenzialità che ciascuno di noi ha già dentro di sé.

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